domenica 16 dicembre 2007

Playlist settimanale (09.12 - 15.12)












Asian Kung-Fu Generation - Sol-Fa [Ki/oon
Records 2004]

Per una volta abbandono la splendide voci femminili di cui il pop giapponese abbonda per un gruppo rock tutto maschile.
Gli Asian Kung-Fu Generation esordiscono nel 1996 come una indie band, rilasciando due dischi prima di firmare per la Ki/oon Records, una divisione della Sony Music Entertainment Japan.
Sol-Fa è quindi il secondo sotto una major.
Il gruppo capitanato dal cantante chitarrista Gotoh Masafumi propone fondamentalmente un ottimo (punk)rock melodico, caratterizzato da arrangiamenti molto curati e dalla tipica sensibilità "pop" dei giapponesi. I pezzi sono ritmicamente potenti, studiatissimi nelle armonie e infarciti di melodie azzeccate. Da molti di essi traspare un evidente approccio "emotivo" alla musica, ovvero la ricerca di quei passaggi melodici "importanti" che rendono un brano davvero coinvolgente.
Come è costume in Giappone, diversi pezzi degli Asian Kung-Fu Generation sono stati associati ad importanti serie animate in qualità di sigle di apertura (Naruto, Fullmetal Alchemist, Bleach).
Ultima cosa, apprezzo molto l'estetica del gruppo (Gotoh in particolare), molto working class e per nulla ostentata.

Che dire, una bella scoperta.

Video: Rewrite.

Voto: 7,0/10

Genere: J-rock













Boards of Canada - Music Has the Right to Children [Warp 1998]

Qui siamo qualitativamente agli stessi - massimi - livelli del Brown Album degli Orbital; senonché in Music Has the Right to Children la connotazione dance cede il passo alla suggestione ambient.
Il duo scozzese produce musica elettronica utilizzando rigorosamente una strumentazione analogica, dando vita ad incredibili quanto complesse textures sonore in cui si inseriscono samples di ogni tipo. L'aura che circonda i pezzi è spesso intrisa di una trasognata malinconia, data non solo dalle delicatissime melodie e dai suoni eterei, ma anche da tanti piccoli dettagli - delle voci in sottofondo, delle risate infantili, elementi che "ampliano la scena" insomma.
Ancora una volta abbiamo un esempio lampante di come la musica elettronica possa essere emotivamente valida, anzi, di come a volte possa esserlo in modo assolutamente unico - se messa in mano alle menti giuste.

Video: An Eagle in your Mind, Olson (fan video)

Voto: 10/10

Genere: ambient techno

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